MOSCA COME IDEA
Mosca non è solo una grande città, non è solo una grande capitale, non è solo il simbolo di un impero gigantesco. Mosca è un concetto fondamentale di teologia e geopolitica.
Mosca è stata chiamata la "Terza Roma" non solo come metafora o manifestazione auto-indulgente di un orgoglio strettamente nazionale. Tutto va molto, molto più in profondità. Nell'Ortodossia è presente l'insegnamento speciale delle "tre Rome". La prima era la Roma imperiale prima di Cristo, proprio quella sul cui territorio il Figlio di Dio mise piede sulla terra. Questa Roma era una realtà universale, che univa spazi enormi e una molteplicità di popoli e culture in un'unità di civiltà.
La Seconda Roma, la Nuova Roma, era Costantinopoli, la capitale dell'Impero Romano, che aveva accettato la benedizione del santo battesimo. Da quel momento in poi, l'Impero Romano acquisì un significato puramente ecclesiastico e profondamente cristiano. L'imperatore ortodosso (Basileus), a capo dell'Impero, fu identificato con il personaggio misterioso dalla seconda lettera dell'Apostolo Paolo ai Tessalonicesi: il "frenatore", "katechon", colui che alla fine dei tempi è destinato ad impedire "la venuta del figlio della perdizione".
