Il liberismo globale in crisi

Il crollo dell'Unione Sovietica nel 1991 ha permesso al liberalismo di emergere come ideologia globale dominante e indiscussa. Negli ultimi anni, tuttavia, il futuro di questa ideologia è stato messo sempre più in discussione. Le rivolte populiste negli Stati Uniti e in Europa hanno messo in luce il crescente malcontento per l'incapacità delle istituzioni liberali di far fronte ai fallimenti della politica estera e dell'economia. Allo stesso tempo, nuove potenze emergenti come la Russia, la Cina e l'India hanno iniziato a proporre le proprie alternative ideologiche.

Il multipolarismo dalla Terra al Cielo

Poniamo per un attimo l’attenzione alla parola “multipolarità”, di cui quest’oggi parleremo, sulla scia dell’evento globale dello scorso 29 aprile 2023. Voglio porre a tutti noi una domanda: che cosa suscita? Cosa sentite nel profondo? Quali pensieri vi induce, quali emozioni suscita, quali memorie riattiva? Può sembrare una domanda fuori luogo in una conferenza come questa, e invece è proprio su questo disagio che gradirei che poneste la vostra attenzione.

Aleksandr Dugin su Trump e sulla guerra con la società satanica

Il filosofo, pensatore, sociologo e geopolitico di fama mondiale Aleksandr Gel’evič Dugin ha rilasciato una grande intervista di 90 minuti al canale YouTube "Metametrica". In essa ha guidato un rullo compressore sugli Stati Uniti e sull'Unione Europea, definendoli "la civiltà dell'Anticristo", ha previsto l'assassinio di Trump e ha osservato che l'attuale confronto tra la Russia e l'Occidente è una guerra di civiltà, in cui "la società satanica e diabolica" sta combattendo contro di noi. Di seguito sono riportate le dichiarazioni più interessanti dal mio punto di vista del filosofo, riunite in un unico articolo.

Corso di Alta Formazione: La Quarta Teoria Politica

Il corso vuole offrire una comprensione approfondita della Quarta Teoria Politica del filosofo, sociologo e politologo il prof. Aleksandr Dugin, noto pensatore russo contemporaneo. La sua teoria, di grande interesse a livello mondiale, offre numerosi spunti di riflessione estremamente attuali e si propone come alternativa e soluzione alle problematiche odierne. Gli studenti entreranno in contatto con la Quarta Teoria Politica conoscendone gli elementi fondativi, il pensiero filosofico politico ed etnosociologico, la teoria e la prassi, lo strumento originale della Noomachia con i suoi significati geopolitici e la metafisica per una nuova umanità.

Il Multipolarismo tra insidie della strategia non polare e Quarta Teoria Politica

La Terza Fase della Guerra Culturale tra la visione multipolare e quella ormai “non più polare” o meglio “non-polare” – ossia quella delle ONG, del mainstream e dei poteri economici finanziari multinazionali che con il loro network planetario bypassano la sovranità nazionale degli Stati e condizionano le politiche dei governi legittimamente eletti – ha raggiunto il “livello di  insidia” per cui lo slancio verso un futuro diverso di pace, di prosperità e di accordo tra i Popoli e le Nazioni presenti sul pianeta Terra “potrebbe essere annacquato” dalla strategia del Potere globale, riducendo il multipolarismo stesso nel campo dei sospiri di chi ci ha provato ma infine è stato vinto o, peggio, stravolgendone il contenuto teorico metapolitico secondo una strategica eterogenesi dei fini a favore dello stesso Potere non-polare.

L’influsso del Dasein duginiano sulla Grande Guerra Santa - seconda parte

Attualmente si parla molto di multipolarismo, ossia di un’alternativa geopolitica di Civiltà-Stato al tentativo di instaurare il Governo planetario, sia nella sua fase esplicitamente “unipolare” a trazione USA & NATO, sia nella sua effettiva padronanza “non polare” attraverso il World Economic Forum (WEF) fortemente ancorato al potere della finanza globale e delle grandi aziende multinazionali, le quali ogni anno a Davos si danno appuntamento per fare il punto circa il compimento della strategia finale del totalitarismo liberale.

Per una metafisica della 4TP: Contributi all’interiorità del Soggetto Radicale

Non sta a noi scegliere il tempo e il modo effettivo in cui un Soggetto Radicale, da aspirazione umana di ordine esistenziale e da conseguente adesione intellettuale ai valori e alle verità predicate dalla Quarta Teoria Politica, possa trasformarsi e trasfigurarsi in concreta realtà umana metafisica e spirituale che nella sua essenza è res di ordine mistico-escatologico. Non è in nostro potere scegliere ciò, né stabilirlo né organizzarlo né operarlo né metterlo in pratica. Per realizzare questa condizione ultraumana, la quale rappresenta il Dasein proprio del Soggetto Radicale, a noi vengono chieste solo due cose:

Uno per tutti: in quale Paese torneranno i nostri eroi?

Tutti si rendono conto che la nuova élite russa si sta formando sui fronti della Operazione Militare Speciale. Questa è la tenuta del coraggio (Hegel), che dovrà far ripartire lo Stato. È ovvio che gli eroi di guerra al fronte sono già divisi in strati futuri: guerrieri puri, comandanti, inventori, creatori, strateghi, manager economici. Tra loro c'è anche una classe emergente di ideologi.

Instagram e l’ideologia liberale

Siamo arrivati molto vicini al punto di non ritorno del liberalismo non solo in Russia, ma anche a livello globale. Senza una catastrofe, le élite liberali non saranno più in grado di mantenere il potere sull'umanità. Il fallimento di Biden al dibattito è un sintomo cruciale. Così come i successi dei populisti di destra in Europa, dove Orban sta diventando una figura simbolica importante.

La mia visione del mondo – Ottimismo escatologico

Darya Dugina era una pensatrice, una filosofa. Allo stesso tempo, organicamente, era un tutt’uno. Sì, lei si trovava all’inizio del suo percorso filosofico, ed è risaputo che alcuni pensieri e idee richiedono – talvolta in molti anni (o addirittura molti secoli) – una riflessione duratura, ma questa è già un’altra questione. Prima di tutto si deve decidere su un punto fondamentale: se sei filosofo o non lo sei. Darya era una filosofa. Ciò significa che, qualunque sia stato il suo percorso nei mondi della filosofia, di fatto è già prezioso, importante e richiede attenzione. La cosa più difficile è riuscire ad entrare nel territorio della filosofia trovando l’ingresso al palazzo impenetrabile del re. È possibile assediarne le mura quanto a lungo si desideri, ma se ne rimane comunque all’esterno. Irrompere oltre la cinta, ritrovarsi all’interno di un palazzo così saldamente difeso dipende dalla vocazione, dalla Chiamata che un vero pensatore sente nel profondo di se stesso. Darya l’ha sentita».  Così, nella Prefazione di questo libro, scrive Aleksandr Dugin, padre di Darya; il libro si chiude con la Postfazione della madre, Natalia Melentyeva, e con una Postilla del traduttore, Eliseo Bertolasi, già amico e collaboratore di Darya, con la quale si è relazionato in Donbass nel corso degli otto anni di aggressione alla popolazione russofona e russofila dell’Ucraina da parte del regime di Kiev.
Il libro raccoglie, per mano di Aleksandr Dugin e Natalia Melentyeva, filosofi oltre che genitori di Darya, gli interventi sulla filosofia che Darya ha tenuto in vari ambiti: università, interviste e trasmissioni radiotelevisive.

CANTOS PER DASHA

René-Henri Manusardi (1960), è Sociologo ad indirizzo clinico neuromeditativo della ANS Associazione Nazionale Sociologi. Collaboratore articolista del portale web Idee&Azione, Canale ufficiale del Movimento Eurasiatista in Italia, esercita ricerca teorica nel segmento della mistica naturale propria dell’Antropologia filosofica svolgendo a tal riguardo ricerche sull’Essere e sul Dasein nonché sulle loro implicazioni metapolitiche ed esistenziali. Si occupa inoltre di indagine teorica e sperimentale nel campo della Meditazione e delle sue applicazioni cliniche, salutistiche, aziendali e sportive. Insegna Zen Training, Meditazione cristiana, Sport del Ring, Arti Marziali occidentali presso la ASD Versus di Legnano. Già Professore Titolare di Sociologia clinica e Socioterapia presso UNISED Università Internazionale di Scienze della Sicurezza e della Difesa sociale, è stato collaboratore presso l’Associazione Parkinson Insubria di Legnano nella conduzione di un Gruppo di Auto Mutuo Aiuto socioclinico per parkinsoniani e caregiver, dove ha insegnato Educazione al Dialogo e Tecniche neuromeditative. Libri già pubblicati: Mistica guerriera del Soggetto Radicale (AGA 2022); Tecniche neuromeditative. Manuale teorico-pratico per parkinsoniani, caregiver e gente comune (Primiceri 2020); Visiologia. Un contributo socioclinico alla neuroscienza della meditazione (Primiceri 2018); Meditazione Cristiana (Ed. Kolbe 2017); La Mistica del Silenzio (Il Cerchio 2014); Scienza Noetica per Manager (Maggioli 2010); L’Arte Zen della Direzione aziendale(Maggioli 2008); è coautore di L’Arte del Duello (Maggioli 2008).

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